|Faq
Faq 2017-06-15T10:24:19+02:00

DOMANDE FREQUENTI

HO RICEVUTO UN ESPOSTO PER ODORI MOLESTI: COSA DEVO FARE? 2017-05-16T11:33:49+02:00

Si può affrontare la cosa con un’indagine odorimetrica ma non esistono limiti di riferimento. Si possono verificare i valori eccessivi con campionamenti ad hoc per verificare il rispetto del limite.

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CHE DIFFERENZA C’E’ FRA SCHEDA TECNICA E SDS (SCHEDA DI SICUREZZA)? 2017-05-11T15:16:29+02:00

La scheda tecnica indica i dati delle caratteristiche tecniche di una sostanza (ad esempio: carico di rottura, snervamento, analisi chimica). La SDS indica invece le caratteristiche chimiche qualitative, le precauzioni per l’uso del prodotto, eventuali modalità di smaltimento, di stoccaggio, di manipolazione, l’esposizione dei lavoratori, i DPI da utilizzare, ecce cc.

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IL MIO RSPP MI DICE DI FARE UN’INDAGINE AMBIENTALE. PERCHE’ SERVOVO LE SCHEDE DI SICUREZZA? 2017-05-11T15:15:59+02:00

Ogni sostanza chimica deve essere controllata dalla “scheda dati di sicurezza” (SDS) che è lo strumento privilegiato per avere informazioni sulle pericolosità delle sostanze e delle miscele in ambito chimico.
Queste informazioni sono necessarie al fine di tutelare la sicurezza in ambito lavorativo.

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LA MIA ATTIVITA’ PRODUCE EMISSIONI IN ATMOSFERA. HO CHIESTO L’AUTORIZZAZIONE ED È ARRIVATA LA DELIBERA: COSA DEVO FARE? 2017-05-11T15:15:36+02:00

Nella delibera autorizzativa sono già contenuti gli adempimenti. In generale tuttavia si può dire che inanzitutto va comunicata la messa in esercizio dell’impianto, ovvero il momento in cui si avvia l’attività, almeno quindici giorni prima di farlo, nei tre mesi successivi alla data di messa in esercizio, occorre mettere a regime gli impianti ed effettuare dei campionamenti dei fumi in emissione per verificare il rispetto dei limiti imposti.
La cadenza dei successivi controlli sarà annuale o biennale a seconda del tipo di autorizzazione.

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LA MIA ATTIVITA’ PRODUCE RIFIUTI: COSA DEVO FARE? 2017-05-11T15:15:31+02:00

I rifiuti vanno classificati in base alla loro provenienza e tipologia. Man mano che vengono prodotti vanno registrati sul REGISTRO DI CARICO E SCARICO dei rifiuti. Li devo smaltire sulla base di un criterio temporale o di peso, tramite aziende specializzate e debitamente autorizzate, che compileranno e rilasceranno i formulari FIR che vanno conservati insieme ai registri.
Se i rifiuti sono pericolosi o se l’azienda ha più di dieci dipendenti deve fare il MUD entro il 30 aprile di ogni anno. Non sono soggetti al MUD le imprese di demolizione e costruzione, e le attività di commercio e servizi, Le attività agricole con un volume di affari annui non superiore a 8000€ e gli studi medici e dentistici, solo se condotti da singoli professionisti, non associati fra loro.

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